Al termine dei miei studi universitari in Graphic Design e Multimedia, ho lavorato a questo progetto per la mia tesi. Nonostante si trattasse di un concept, ho collaborato con il mio docente affrontando ogni aspetto con un approccio realistico, senza tralasciare alcun dettaglio.
Il progetto
Unamano è una piattaforma online innovativa progettata per mettere in contatto gli studenti con opportunità di lavoro flessibili e a breve termine, affrontando le difficoltà finanziarie che spesso i giovani devono affrontare durante il loro percorso accademico. Il mio ruolo in questo progetto ha compreso la progettazione dell'esperienza utente (UX), la pianificazione strategica e persino la modellizzazione del business.
Questo caso studio approfondisce le sfide affrontate, il processo di progettazione e il pensiero imprenditoriale che ha dato forma al progetto.
L'aumento dei costi dell'istruzione e della vita ha costretto molti studenti a cercare fonti di reddito aggiuntive. Tuttavia, conciliare i tradizionali lavori part-time con gli impegni accademici spesso porta a esaurimento, stress e calo del rendimento scolastico.
Idea
Gli studenti cercano quindi alternative: lavori flessibili, che richiedono un impegno limitato, che si adattino ai loro orari e forniscano un reddito supplementare. Allo stesso tempo, privati e aziende hanno difficoltà a trovare personale temporaneo affidabile per le faccende domestiche o per far fronte a picchi di lavoro.
Questo divario ha ispirato l'idea dietro a Unamano, una piattaforma che facilita una situazione vantaggiosa per tutti: studenti, privati e aziende.

Sfide del progetto
Il processo non è stato affatto semplice. Trattandosi di un progetto guidato da studenti, il tempo e le risorse tecniche a disposizione erano limitati. Ciò ha comportato la necessità di dare priorità alle funzionalità di base rispetto a quelle avanzate, puntando a un MVP piuttosto che a un prodotto perfetto e rifinito.
Ci sono state anche questioni legali e di conformità, dato che l'implementazione di un sistema di pagamento e di contrattazione semplificato richiedeva il rispetto delle leggi sul lavoro. La soluzione? L'integrazione della “Prestazione di Lavoro Autonomo Occasionale”, un quadro giuridico per il lavoro occasionale.
Infine, trovare un compromesso tra necessità di business e di UX è stato necessario. Creare un modello di reddito (basato su abbonamento per gli utenti premium), garantendo al contempo un'esperienza utente senza intoppi, è stato un delicato esercizio di equilibrio.
Sondaggi
Comprendere le esigenze sia degli studenti che dei potenziali datori di lavoro è stato fondamentale. Utilizzando metodi di ricerca misti - sondaggi quantitativi (212 risposte) e interviste qualitative - abbiamo identificato i seguenti punti critici:
Gli studenti avevano difficoltà a trovare lavori flessibili e compatibili con la loro disponibilità.
I datori di lavoro spesso trovavano i servizi professionali troppo costosi o non avevano contatti per ottenere aiuto informale.
Oltre il 60% degli studenti ha segnalato difficoltà nel conciliare lavoro e studio, evidenziando la richiesta di ruoli a breve termine e con un impegno ridotto.
“Credo sia difficile trovare un equilibrio tra la vita e il lavoro quando si studio all'università.”
— Utente intervistato
Analisi dei competitor
Inoltre, un'analisi competitiva di piattaforme come LinkedIn, GoStudent e Ti-Aiuto ha rivelato opportunità di differenziazione puntando su lavori occasionali che non richiedono competenze specialistiche e che attraggono sia utenti privati che aziendali.
Unamano è stato posizionato strategicamente per colmare le lacune lasciate dai concorrenti, consentendo alle aziende di assumere lavoratori temporanei mantenendo l'accessibilità e la convenienza.

Approccio imprenditoriale
Oltre alla parte di UX, ho tenuto conto anche degli aspetti di business, creando un Business Model Canvas che delineasse la proposta di valore, le attività chiave, i segmenti di clientela e i flussi di cassa.

Il processo è stato guidato dall'approccio Human-Centered Design (HCD), che ha previsto fasi iterative di ricerca, ideazione, prototipazione e test.
User personas e Architecture mapping
Ho sviluppato delle user personas che rappresentassero studenti come Andrea (uno studente di ingegneria alla ricerca di un lavoro flessibile) e utenti come Maria (una professionista impegnata alla ricerca di aiuto domestico), basandomi su persone reali. La mappatura dell'architettura, invece, ha aiutato a identificare la struttura della piattaforma.

Wireframe e prototipazione
I primi schizzi si sono evoluti in prototipi di alta fedeltà. L'obiettivo era quello di garantire una navigazione intuitiva sia per chi cerca lavoro che per chi lo offre. Le caratteristiche principali includevano un sistema di pubblicazione semplice per chi offre lavoro e delle funzionalità di ricerca per consentire a chi cerca lavoro di trovare facilmente le posizioni adatte a loro.

Test di usabilità e iterazione
Il feedback degli utenti ha rivelato alcune aree di miglioramento. Ad esempio, i test iniziali hanno evidenziato una certa confusione nella categorizzazione dei lavori, portando a una revisione della tassonomia e a una navigazione più chiara. In questa fase, ho sfruttato la libreria di componenti che avevo creato per accelerare il processo di iterazione.
UI kit
Per rendere il processo scalabile fin dall'inizio, e poter iterare con maggiore velocità ad ogni feedback raccolto dagli utenti, ho creato una piccola brand identity e UI kit, in modo da riutilizzare font, colori, logo, e componenti.

Progettare non significa solo creare interfacce belle, ma anche elaborare soluzioni che rispondano a bisogni reali e creino un valore tangibile.
Design finale
Il prototipo finale è stato accolto positivamente, ottenendo un forte consenso da parte dei potenziali utenti, grazie a un'interfaccia incentrata sull'utente che consente di pubblicare e cercare annunci di lavoro senza alcuno sforzo.




Cosa ho imparato
Questo progetto mi ha insegnato l'importanza di allineare le decisioni di design alle esigenze degli utenti, tenendo conto dei limiti di tempo e delle risorse disponibili. Mi ha anche permesso di approfondire la mia comprensione dell'intersezione tra design e strategia di business, una competenza fondamentale per i professionisti della UX nel panorama odierno.


